Il Decreto RAEE - Dlgs 151/2005 definisce come distributore quel soggetto che, ultimo nella catena commerciale, vende apparecchiature elettriche ed elettroniche AEE all'utente non professionale: la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e il rivenditore in genere.
Ai distributori vengono assegnati una serie di obblighi:
• ritirare l'Apparecchiatura Elettrica e/o Elettronica usata (RAEE) al consumatore finale al momento dell'acquisto di una nuova equivalente, in ragione di uno a uno;
• rendere visibile nel proprio punto vendita la "Visible Fee" o Eco-contributo RAEE, qualora il produttore
abbia scelto tale opzione; gestire i rifiuti del proprio punto vendita, in modo tale da facilitare il ritiro e il trasporto all'isola ecologica o centro di raccolta più vicino.
La Direttiva, oltre a dare la facoltà ai produttori di rendere visibile in fattura tale contributo, sancisce l'obbligo per i distributori di esporla separatamente dal prezzo del prodotto nel proprio punto vendita. In questo modo il consumatore finale conosce, in modo trasparente, il costo di riciclo del prodotto che sta acquistando.
Ecoped è impegnato direttamente nella comunicazione dell'Eco-contributo RAEE ai consumatori ed alla distribuzione. Infatti ha studiato, insieme ai principali consorzi nazionali e alle associazioni di categoria dei distributori, le modalità per garantire un'adeguata informazione ai consumatori.
I Distributori per il decreto legislativo 188/2008
"distributore: qualsiasi persona che, nell'ambito di un'attività commerciale, fornisce pile e accumulatori ad un utilizzatore finale"
Il Decreto 188/2008 da l'obbligo ai Distributori di pile ed accumulatori, di mettere a disposizione degli utilizzatori finali, dei contenitori di raccolta nei propri punti vendita, costituendone a tutti gli effetti dei punti di raccolta.
Il Decreto sancisce inoltre obblighi di informazione ai Distributori, circa:
- l'esposizione in prossimità dei banchi di vendita, a caratteri ben leggibili, dell'informativa sulla possibilità per l'utilizzatore finale di poter conferire presso i punti vendita i rifiuti di pile e accumulatori;
- la pericolosità per l'ambiente e la salute umana derivante dalla non corretta raccolta separata di pile ed accumulatori;
- il significato del simbolo riportato sulle apparecchiature e dei simboli chimici.



















